Un'altra specie di mare

MOSTRA DI FUMETTI&SCIENZA UN’ALTRA SPECIE DI MARE ART&SCIENCE EXHIBITION A DIFFERENT KIND OF SEA

La mostra “Un’altra specie di mare” si inserisce tra le iniziative organizzate per la quinta edizione di MareDireFare – Festival dell’Oceano che si svolge a Trieste e in Friuli Venezia Giulia dal 2021. Il Festival si propone di utilizzare il linguaggio dell’arte, in questo caso del fumetto, per rendere sempre più accessibili i temi del mare, della sua conservazione e del suo utilizzo sostenibile. The exhibition “A different kind of sea” is part of the initiatives organised for the fifth edition of MareDireFare – Festival dell’Oceano, which will take place in Trieste and Friuli Venezia Giulia from 2021. The festival aims to use the language of art, in this case comics, to make the themes of the sea, its conservation and its sustainable use ever more accessible. IL FESTIVAL THE FESTIVAL

Il mare che conoscevamo alcuni decenni fa, oggi non esiste più: gli effetti della crisi climatica e delle numerose pressioni antropiche a cui lo abbiamo sottoposto, dalla pesca eccessiva all’inquinamento, dai rifiuti fino all’ingresso di specie aliene che abbiamo contribuito a immettere, lo hanno radicalmente cambiato. Oggi mari e oceano sono più sporchi, più acidi, più poveri e più caldi: con conseguenze dirette sulla biodiversità, sugli habitat marini e sulla salute dell’intero ecosistema. Qualunque minaccia alla salute del mare è inevitabilmente una minaccia alla nostra salute e al nostro benessere perché siamo indissolubilmente legati. Il mare produce ossigeno, regola il clima, fornisce risorse, produce energia e tanto altro ancora. La pesca, gli allevamenti ittici, il turismo, le attività costiere e tutte le attività produttive che si basano sulla “risorsa mare” ne stanno risentendo pesantemente. Per questo è urgente correre ai ripari e impegnarsi per perseguiThe sea we knew just a few decades ago no longer exists: the effects of the climate crisis and the numerous pressures we have imposed on it through human activity — from overfishing to pollution, from waste to the introduction of alien species that we have helped to cause — have radically changed it. Today, seas and oceans are dirtier, more acidic, poorer, and warmer, with direct consequences on biodiversity, marine habitats, and the health of the entire ecosystem. Any threat to the health of the ocean is inevitably a threat to our own health and well-being, as we are inextricably linked to it. The ocean produces oxygen, regulates the climate, provides resources, generates energy and much more. Fishing, fish farming, tourism, coastal activities and all economic sectors that rely on the “sea as a resource” suffer from the consequences of ocean degradation. It is therefore urgent to take action and commit to achieving the ambitious Goal 14 of the United MOSTRA DI FUMETTI&SCIENZA UN’ALTRA SPECIE DI MARE ART&SCIENCE EXHIBITION A DIFFERENT KIND OF SEA re l’ambizioso obiettivo 14 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite di “Conservare e utilizzare in modo sostenibile gli oceani, i mari e le risorse marine”. Come salvare, dunque, il “grande Blu” e salvare noi stessi? Studiandolo, innanzitutto: comprendendo i nuovi equilibri, il funzionamento, le interazioni tra habitat e specie, tra i fattori chimico-fisici e quelli biologici, in relazione allo stato passato e agli scenari futuri. La conoscenza è, infatti, il requisito essenziale per indirizzare politiche e comportamenti individuali. Gli stravolgimenti a cui stiamo assistendo richiedono reazioni tanto necessarie quanto urgenti: dobbiamo mitigare, per quanto possibile, gli impatti del cambiamento climatico sul mare riducendo le emissioni di gas serra; dobbiamo aumentare la superficie di mare tutelato e precluso alle attività umane per favorire il ripopolamento delle specie e la resilienza degli ecosistemi; dobbiamo tentare di restaurare, di ricostruire quello che abbiamo compromesso; ma dobbiamo anche imparare a vivere con un mare diverso, adattandoci a nuovi stili alimentari e a modelli di consumo diversi. Abbiamo “cambiato” il mare. Ora è il momento di cambiare noi stessi. Nations 2030 Agenda: “Conserve and sustainably use the oceans, seas and marine resources”. So how can we save the “big blue” and thus also ourselves? First and foremost, by researching it to understand its new balances, the way it functions, the interactions between habitats and species, and also between chemical-physical and biological factors in relation to both past conditions and future scenarios. After all, knowledge is the essential prerequisite for guiding policy and individual behaviour. The upheavals we are experiencing require both necessary and urgent responses. We must mitigate the impacts of climate change on the oceans as much as possible by reducing greenhouse gas emissions. We ought to increase the marine protected areas that are closed to human activities, in order to encourage species recolonisation and ecosystem resilience. We must seek to restore and rebuild what we have endangered so far. But we also have to learn to live with a different sea and adapt to new diets and consumption patterns. We have “changed” the sea. Now it is time to change ourselves.

UN MARE GELATINOSO Negli ultimi decenni, l’aumento della presenza di organismi gelatinosi nei mari, come meduse, ctenofori e salpe o di fenomeni come quello delle mucillagini, ha attirato l’attenzione di scienziati e cittadini. Questo fenomeno del “mare gelatinoso” sta diventando sempre più frequente e intenso in diverse aree del mondo, compreso il Mediterraneo. Saul Ciriaco - archivio AMP Miramare Lorenzo Peter Castelletto - archivio AMP Miramare In recent decades, the increasing occurrence of gelatinous organisms in the oceans — such as jellyfish, ctenophores and salps — has caught the attention of scientists and citizens alike. This phenomenon of “jelly-like seas” is occurring with increasing frequency and intensity in various parts of the world, including the Mediterranean Sea. A JELLY-LIKE SEA ALESSIA BARILARI Alessia Barilari ha 18 anni, è una giovanissima fumettista e illustratrice riminese, frequenta l’ultimo anno del liceo artistico Volta Fellini di Riccione. È autrice completa della serie Milo & Cora (dal 2021) e collabora attivamente con Fondazione Cetacea (dal 2022), ha anche lavorato con il Comune di Riccione e il Comando dei Vigili Del Fuoco di Rimini con illustrazioni celebrative e grafiche. Alessia Barilari is a very young, 18 years old comic artist and illustrator from Rimini. She is currently in her final year at the Volta Fellini Art High School in Riccione. She is the sole creator of the Milo & Cora comic series (ongoing since 2021) and has been actively collaborating with Fondazione Cetacea since 2022. She has also worked together with the Municipality of Riccione and the Rimini Fire Department, creating commemorative illustrations and graphic designs.

CHIARA GIORGIUTTI Pittura digitale / Digital painting

UN MARE SEMPRE PIÙ CALDO AN INCREASINGLY WARM SEA Maurizio Spoto - archivio AMP Miramare La crisi climatica sta scaldando rapidamente mari e oceano. Negli ultimi 25 anni la temperatura superficiale globale è salita di 1 °C e nel 2023 la temperatura complessiva di tutto il Mar Mediterraneo ha registrato un aumento di oltre 2 °C rispetto alla media 1982-2011. La circolazione termoalina regola il clima globale, ma il riscaldamento e lo scioglimento dei ghiacci minacciano questo equilibrio. La Bora influenza il Mediterraneo, mentre ondate di calore marine e medicane, sempre più frequenti, dimostrano che il Mediterraneo è un hot-spot climatico. The climate crisis is leading to rapid warming of the seas and oceans. In the last 25 years, the global surface temperature has risen by 1 °C, and in 2023 the total temperature of the entire Mediterranean Sea will rise by more than 2 °C compared to the 1982-2011 average. The thermohaline circulation regulates the global climate, but warming and ice melting are threatening this balance. The Bora wind affects the Mediterranean, while increasingly frequent marine heatwaves and medicanes show that the Mediterranean is becoming a climate hotspot. GIULIO QUARANTOTTO Illustratore e fumettista Triestino, classe ’98. Dopo alcuni anni di lavoro come disegnatore tecnico e progettista, si iscrive alla Scuola Internazionale di Comics di Padova, che conclude con il massimo dei voti nel 2023. I suoi disegni hanno contribuito, tra gli altri, alla creazione di giochi da tavolo, albi illustrati e fumetti. “Un fumettista che non fa fumetti è solo un nerd disoccupato.” Illustrator and comic artist from Trieste, born in ‘98. He recently stopped rescuing people stuck in trees to dedicate himself full-time to a much less profitable job. He creates board games, illustrated books, comics, and pretty much anything he can get paid for. He loves running but hates doing it in an organized way. “A comic artist who doesn’t make comics is just an unemployed nerd.”

NOT MUCH FISHING LEFT Overfishing is one of the greatest threats to the sustainability of our oceans and all the species that live in them. Global fish stocks are in an alarming state: they are being overfished and decimated by ever-increasing consumer demand, so that resources can no longer regenerate and the seas can no longer be recolonised. It is not only the fish species that are suffering: the drastic decline in fish stocks, which is also due to climate change and environmental pollution, is leading to the extinction of artisanal fishermen. Una delle minacce più gravi per la sostenibilità dei nostri mari e di tutte le specie che li popolano è rappresentata dalla pesca eccessiva. Le condizioni degli stock ittici globali sono allarmanti, sovrasfruttati e depredati da una domanda in costante aumento da parte dei consumatori, che non dà il tempo alle risorse di rinnovarsi e al mare di ripopolarsi. A farne le spese non sono solo specie ittiche: la drastica riduzione degli stock ittici (su cui incidono anche gli effetti del cambiamento climatico e dell’inquinamento), sta portando alla scomparsa dei pescatori artigianali. C’È POCO DA PESCARE Saul Ciriaco - archivio AMP Miramare DARIO GRILLOTTI Dario Grillotti, è un fumettista e illustratore nato a Viareggio. Ha studiato alla Scuola internazionale di Comics di Firenze e adesso è un artista freelance e ha lavorato sia nella comunicazione (Brooks Brothers, IBC Emilia Romagna, Intersezione e altri) che nell’editoria (Feltrinelli comics, Franco Cosimo Panini, Glenat, CNR edizioni e altri). Oggi vive a Bologna e insegna illustrazione e concept art alla Scuola Internazionale di Comics di Reggio Emilia. Dario Grillotti is a comic artist and illustrator born in Viareggio. He studied at the International School of Comics in Florence and is now a freelance artist. He has worked both in communication (Brooks Brothers, IBC Emilia Romagna, Intersezione, and others) and in publishing (Feltrinelli Comics, Franco Cosimo Panini, Glenat, CNR Editions, and others). He currently lives in Bologna and teaches illustration and concept art at the International School of Comics in Reggio Emilia.

UN PESCE NON VALE L’ALTRO NOT ALL FISH ARE EQUAL Quando si tratta di consumare pesce, la maggior parte delle persone tende a scegliere sempre le stesse specie: tonno, merluzzo, salmone, branzino e orata sono tra i più richiesti nei mercati e nei ristoranti. Consumare sempre le stesse specie porta a un’eccessiva pressione su determinati stock ittici, mettendo a rischio non solo la sopravvivenza di questi pesci, ma anche l’intera economia della pesca. Se vogliamo preservare la biodiversità marina e continuare a godere delle risorse ittiche nel futuro, dobbiamo modificare le nostre abitudini di consumo. When it comes to eating fish, most people tend to choose the same species: Tuna, cod, salmon, sea bass and sea bream are among the most sought-after species in markets and restaurants. The constant consumption of the same species puts undue pressure on certain fish stocks and jeopardises not only their survival, but also the entire fishing industry. If we want to preserve marine biodiversity and continue to enjoy fish stocks in the future, we need to change our consumption habits. SALVATORE MATTERA È nato e vive ad Ischia, dove lavora come illustratore e fumettista. Da sempre appassionato di disegni, colori e tutto quel che è bello, si occupa dei disegni del volume “Locusta” in occasione dei 100 anni dell’aeronautica militare italiana, sua prima (ed al momento unica) pubblicazione. Da menzionare anche una piccola parentesi da “insegnante” di fumetto presso le scuole elementari dell’isola. He was born and lives in Ischia, where he works as an illustrator and comic artist. Passionate about drawings, colors, and all that is beautiful, he illustrated the book Locusta for the 100th anniversary of the Italian Air Force — his first (and so far only) publication. Also worth mentioning is his brief experience as a comic art “teacher” in the elementary schools of his native island. archivio AMP Miramare

UN MARE SEMPRE PIÙ “ALTO” A RISING SEA archivio OGS Negli ultimi decenni, l’aumento del livello del mare è diventato una delle più gravi minacce ambientali legate al cambiamento climatico. Le rilevazioni scientifiche mostrano che il livello dell’oceano sta salendo a un ritmo sempre più rapido, mettendo a rischio milioni di persone che vivono lungo le coste e alterando profondamente gli ecosistemi marini e terrestri. Le cause di questo fenomeno sono ben note e riconducibili principalmente all’aumento della temperatura globale, che influisce sull’oceano e sui ghiacciai attraverso due processi principali: la fusione dei ghiacciai e la dilatazione termica dell’acqua. In recent decades, rising sea levels have become one of the greatest environmental threats associated with climate change. Scientific measurements show that ocean levels are rising at an ever-increasing rate, thus endangering millions of coastal inhabitants and profoundly altering marine and terrestrial ecosystems. The causes of this phenomenon are well known and are primarily linked to the global rise in temperature, which affects the oceans and glaciers through two main processes: the melting of glaciers and the thermal expansion of water. NICOLA PERTILE Vicentino classe ’95 di Romano d’Ezzelino. Si laurea in Economia a Padova e in Marketing e Comunicazione presso l’Università Ca’ Foscari, abbracciando successivamente la sua identità segreta da illustratore e fumettista autodidatta. Nel 2021 collabora alla pubblicazione del fumetto “Rumatera – Imbrecanati nello spaziotempo” con BeccoGiallo e Treviso Comic Book Festival, diventando con l’occasione volontario di questo importante festival del fumetto. Attualmente collabora con Heroots, progetto ad alto impatto sociale e ambientale, per il web comic “CHANGE IT”. Born in 1995 in Romano d’Ezzelino, near Vicenza. He graduated in Economics at the University of Padua and in Marketing and Communication at Ca’ Foscari University, later embracing his secret identity as a selftaught illustrator and comic artist. In 2021, he collaborated on the publication of the comic “Rumatera – Imbrecanati nello spaziotempo” with BeccoGiallo and the Treviso Comic Book Festival, becoming a volunteer for this important comic book festival. He is currently collaborating with Heroots, a project with high social and environmental impact, on the web comic “CHANGE IT.”

ALIENS AMONG US ALIENI TRA NOI Il Mar Mediterraneo è un ecosistema in costante cambiamento, influenzato dalle attività umane e dalla crisi climatica. Tra le trasformazioni più evidenti per i ricercatori, ma anche per pescatori e subacquei che lo frequentano con assiduità, c’è la periodica comparsa di nuovi organismi mai avvistati prima: si tratta delle specie aliene, note anche come NIS (Non Indigenous Species), ovvero specie animali e vegetali che non sono originarie di un determinato ambiente, ma vi giungono a causa di fattori legati, direttamente o indirettamente, alle attività umane. The Mediterranean Sea is a constantly changing ecosystem, affected by human activity and the climate crisis. One of the most obvious changes — noticed not only by researchers, but also by fishermen and divers who spend time at sea — is the now regular appearance of new, previously unknown organisms. These are alien species, also known as NIS (Non-Indigenous Species), i.e. animals and plants that are not native to a particular environment but have been introduced into the waters directly or indirectly as a result of human activity. Lorenzo Peter Castelletto - archivio AMP Miramare ANDREA POGLIANI È nato e vive a Monza dove lavora come illustratore e fumettista. Si è laureato in Architettura e Scenografia teatrale per poi specializzarsi in Illustrazione editoriale e di picture books. I suoi lavori, sia per grandi che per bambini, sono stati pubblicati su magazine nazionali e internazionali, collabora con quotidiani, riviste e case editrici. È autore di fumetti fantasy e fumetti didattici. Ha collaborato con diverse associazioni nell’ambito del Cinema, del Sociale, della divulgazione scientifica e del Teatro, campo nel quale conduce laboratori di formazione per ragazzi. He was born and lives in Monza, working as an illustrator and comic artist. With a background in Architecture and Stage Design, he later specialized in Editorial Illustration and Picture Books. His works, for both adults and children, have been published in national and international magazines. He collaborates with newspapers, magazines, and publishers and creates fantasy and educational comics. He has also worked with organizations in Cinema, Social Issues, Scientific Communication, and Theatre, leading training workshops for young people.

QUANDO IL MARE DIVENTA ACIDO WHEN THE SEA BECOMES ACIDIC L’acidificazione dell’oceano è uno degli effetti meno visibili, ma più significativi, dell’aumento delle emissioni di anidride carbonica (CO2) nell’atmosfera. Il mare e l’oceano assorbono circa il 30% della CO2 ed hanno la capacità di “tamponare” le variazioni di pH causate dall’aumento della CO2 nell’atmosfera. Tuttavia, quando l’assorbimento di CO2 diventa eccessivo, il sistema tampone non è più in grado di compensare efficacemente, portando a una graduale acidificazione dell’acqua marina. Dal periodo preindustriale, il pH medio dell’oceano è diminuito di circa 0,1 unità, una variazione che può sembrare piccola, ma che in termini chimici rappresenta un aumento del 30% dell’acidità dell’acqua. Ocean acidification is one of the least visible, but most significant effects of increasing carbon dioxide (CO2) emissions in the atmosphere. The sea and ocean absorb about 30% of atmospheric CO2 and are able to buffer pH fluctuations caused by CO2 increases. However, if the CO2 uptake becomes too high, this buffer system can no longer compensate effectively, leading to a gradual acidification of the seawater. Since pre-industrial times, the average pH value of the ocean has fallen by around 0.1 units — a seemingly small change, but in chemical terms this means a 30% increase in water acidity. LETIZIA DEPEDRI Nasce a Trento nel 1994, e comincia a disegnare prima che a camminare. Frequenta lo Studio d’Arte Andromeda dove incontra per la prima volta dei professionisti in ambito creativo, sperimenta la narrazione grafica e decide che da grande farà l’Arte. Durante gli studi all’Accademia di Belle Arti di Venezia e Bologna, si avvicina a illustrazione e fumetto, collabora con Rusconi, Storytime Magazine e Glénat, frequentato molti workshop, festival underground e autoproduce fumetti selvatici, con il collettivo Lisca. Born in Trento in 1994, she started drawing before she could walk. At Andromeda Art Studio, she met creative professionals, explored graphic storytelling, and set her path as an artist. While studying at the Academy of Fine Arts in Venice and Bologna, she focused on illustration and comics, collaborating with Rusconi, Storytime Magazine, and Glénat. She has attended numerous workshops and underground festivals and self-publishes “wild” comics with the Lisca collective. Schmidt Ocean Institute

UN MARE DA RESTAURARE A SEA IN NEED OF RESTORATION archivio AMP Miramare La biodiversità del Mar Mediterraneo ha pochi eguali al mondo: pur occupando solo l’1% della superficie oceanica globale, il Mediterraneo ospita circa il 10% delle specie marine conosciute, con oltre 17mila specie tra pesci, molluschi, coralli e alghe, molti dei quali endemici, ovvero presenti solo in questo mare. Negli ultimi anni, tuttavia, il Mediterraneo sta affrontando una preoccupante perdita di habitat e di specie, un fenomeno che ne sta minacciando gli equilibri ecologici ma che può essere contrastato da progetti di restoration dei fondali o delle specie a rischio estinzione. The rich biodiversity of the Mediterranean Sea is one of the richest in the world. Despite occupying only 1% of the global ocean surface, it harbours around 10% of all known marine species, with over 17,000 species of fish, molluscs, corals and algae, many of which are endemic, i.e. only found in this sea. In recent years, however, the Mediterranean region has experienced an alarming loss of habitats and species that threatens the ecological balance. This can be counteracted by restoration projects for seabeds or species threatened with disappearance. LAURA MENIS Laura Menis è nata a Montebelluna nel 1996. Si è laureata in fumetto nel 2019 presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna e nel 2022 ha completato il master in illustrazione presso l’ISIA di Urbino. Nel 2018 è stata selezionata per la mostra degli illustratori della Children Book Fair di Bologna. È la fondatrice del collettivo indipendente Collettivo Canederli, con il quale stampa fumetti dal 2017. Laura Menis was born in Montebelluna in 1996. She graduated in Comics in 2019 from the Academy of Fine Arts of Bologna and in 2022 she completed a master’s degree in Illustration at ISIA in Urbino. In 2018, she was selected for the illustrators’ exhibition at the Bologna Children’s Book Fair. She is the founder of the independent collective Collettivo Canederli, with which she has been printing comics since 2017.

Un progetto di: / A project by: Area Marina Protetta di Miramare e Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale - OGS Fumetti di: / Illustrations by: Alessia Barilari Letizia Depedri Dario Grillotti Laura Menis Salvatore Mattera Nicola Pertile Andrea Polignani Giulio Quarantotto Con la consulenza scientifica di: / With the scientific advice of: Elisa Banchi Saul Ciriaco Florence Colleoni Michela D’Alessandro Paola Del Negro Valeria Di Biagio Simone Libralato Milena Menna Federica Nasi, Stefano Salon Marco Reale Ginevra Rosati Maurizio Spoto Testi di: / Texts by: Lorenzo Peter Castelletto Lisa Peratoner Francesca Petrera Marina D’Alessandro Grafica e impaginazione / Graphic design: PiKa Soluzioni Grafiche - Trieste Stampa / Print: Luce Group - Udine Informazioni e partner di progetto su: / Informations and project partners: www.maredirefare.it Da un’idea di: / An idea by: Co-organizzatori / Co-organization In collaborazione con / In collaboration with Con il contributo di / With contributions from: Media partner

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