Cronache dal profondo

Colori in trezza I nudibranchi non sono gli unici organismi a dare colore ai nostri fondali: spugne gialle e rosa, spirografi, anemoni e alghe calcaree colonizzano i fondali duri del Golfo e in particolare i caratteristici affioramenti rocciosi che si formano al largo delle coste di Grado. Sono le cosiddette “trezze” o “tegnùe”, formazioni alte fino a 2 metri e originate da diversi fenomeni geologici e biologici di “cementazione” di sedimenti, tra cui le fuoriuscite di gas metano. Gli organismi bentonici che le colonizzano formano strutture calcaree molto complesse, chiamate coralligeno di piattaforma, che fungono da rifugio per un’incredibile varietà di vertebrati e invertebrati marini. Trezza colours Nudibranchs are not the only organisms that give colour to our seabed: yellow and pink sponges, spirographs, anemones and calcareous algae colonise the hard seabed of the Gulf and, in particular, the characteristic rocks that form off the coast of Grado. These are the so-called trezze or tegnue, formations up to two metres high, created by various geological and biological phenomena of sediment ‘cementation’, including methane gas leaks. The benthic organisms that colonise them form very complex calcareous structures, known as platform corals, which serve as a refuge for an incredible variety of marine vertebrates and invertebrates. I FONDALI DEL GOLFO DI TRIESTE / THE SEABED OF THE GULF OF TRIESTE

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