Uova, larve e piccoli pesci - Planctonici a tempo determinato UOVA, LARVE E PICCOLI PESCI Plancton a tempo determinato Non tutti gli organismi che nascono planctonici muoiono planctonici, anzi. Uova, larve, piccoli pesci e altri organismi che vengono trasportati dalle correnti, disperdendosi lontano dai loro genitori, fanno i vagabondi solo per un determinato periodo di tempo. Il periodo planctonico coincide con i primi giorni di vita di questi individui che, nutrendosi e accrescendo la propria massa, ad un certo punto sono destinati a prendere, si fa per dire, altre strade: quelle del necton (a cui appartengono le specie pelagiche capaci di contrastare le correnti) o quelle del benthos, cioè della vita a stretto contatto con il fondale. Il primo è il caso delle uova e delle larve dei pesci (il cosiddetto ittioplancton). Le uova dei pesci hanno un diametro di circa 1 millimetro e quando si schiudono rilasciano organismi allo stadio larvale, che risultano molto differenti rispetto alla forma dell’adulto che diventeranno. Queste larve crescono rapidamente e cambiano aspetto e struttura grazie a un processo di metamorfosi. Se c’è un esempio che merita di essere citato è quello del pesce luna (Mola mola), abituale frequentatore anche del Golfo di Trieste. Il pesce luna ha il rapporto di crescita maggiore tra gli organismi marini, capace com’è di passare da una larva lunga pochi millimetri a un enorme pesce adulto che raggiunge i 4,2 metri di altezza e i 3 metri di lunghezza. Difficile, con la sua stazza, riuscire a immaginarlo come un minuscolo esserino planctonico in balìa delle correnti marine, ma tant’è. All’altro gruppo dei “trasmigranti” del mare, quello del meroplancton, appartiene un’ampia varietà di organismi marini che passano dalla fase planctonica a quella bentonica trovando cibo e nutrimento sui fondali marini o ancorandosi ad essi per tutta la durata della loro vita. Un esempio per tutti? I ricci di mare, che nelle diverse fasi metamorfiche cambiano aspetto in modo veramente unico, passando da minuscoli organismi sferici a piccoli esseri piramidali dalla forma simile ad una navicella spaziale che vagabonda nel mare planctonico, per ritornare infine alla forma sferica e ancorarsi definitivamente al fondale. Dei veri e propri trasformisti del mare. Da sinistra a destra: Uova di acciuga (Engraulis encrasicolus), foto di Diego Borme, OGS Larve di molluschi, foto di Alessandra de Olazabal, OGS
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