MEDUSE & CO Un mare di gelatina Da sinistra a destra: Cothyloriza sp., foto di Valentina Tirelli, OGS Aurelia sp., foto di Manja Rogelja Se è vero che lo zooplancton comprende al suo interno gli organismi più diversi tra loro, non stupirà che dai microscopici crostacei dotati di arti e chele passiamo a parlare di organismi capaci di raggiungere anche il metro di diametro, composti al 90% da acqua e dalla consistenza decisamente gelatinosa. Ebbene sì, anche le meduse - creature marine dalla pessima, ma spesso ingiustificata, reputazione - fanno parte dell’enorme gruppo dello zooplancton. E sono tra i pochi organismi planctonici che possiamo scorgere a occhio nudo: si pensi al Polmone di mare (Rhizostoma pulmo), protagonista nella primavera 2021 di una sciamatura di particolare intensità che ha portato migliaia di individui ad ammassarsi lungo le rive di Trieste, o alla Cassiopea mediterranea (Cotylorhiza tuberculata), che ogni estate ci affascina con i suoi colori e i suoi movimenti sinuosi. Eppure, la maggior parte delle 3.500 specie di meduse identificate è a malapena visibile. Sono esseri minuscoli, dalla raffinata bellezza e dall’appetito incontenibile, capaci di dilatare il più possibile il proprio corpo per riuscire a nutrirsi di qualche uovo o micro-crostaceo che erra ignaro nelle loro vicinanze. Ma il mondo gelatinoso è fatto anche di tanti altri organismi. Tra questi le Noci di mare (Mnemiopsis leidyi) - ctenofori alieni giunti in Mediterraneo con le acque di zavorra delle navi e che hanno invaso il Golfo, rendendolo un vero e proprio “mare di gelatina” - ma anche specie che ci sono sicuramente meno familiari, come salpe, sifonofori, dolioli e molte altre. Sconosciuti ai più eppure dal fascino incredibile: alcuni di questi organismi, in particolare le salpe e i sifonofori, sono in grado di formare lunghe colonie in cui i vari individui rivestono funzioni diverse, risultando di fatto un organismo unico. Singoli organismi della grandezza di qualche centimetro, detti zooidi, arrivano così a creare lunghissime catene di colonie. La balenottera azzurra sarà anche il più grande animale del pianeta, ma i più lunghi sono indubbiamente i sifonofori: le loro colonie possono superare addirittura i 30 metri di lunghezza. ma ooocella aia nea uoi caapcire ze. i di e di are me sti he gaidi, iano
RkJQdWJsaXNoZXIy MjQ4NzI=